Oratorio's profileCentro giovanile Salesia...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    December 25

    Dio vivrà per il suo amore- La Messa del giorno

    Dal Vangelo secondo Giovanni (1,1-18)

     

    In principio era il Verbo,

    e il Verbo era presso Dio

    e il Verbo era Dio.

    Egli era in principio presso Dio:

    tutto è stato fatto per mezzo di lui,

    e senza di lui nulla

    è stato fatto di tutto ciò che esiste.

    In lui era la vita

    e la vita era la luce degli uomini;

    la luce splende nelle tenebre,

    ma le tenebre non l’hanno vinta.

    Venne un uomo mandato da Dio

    e il suo nome era Giovanni.

    Egli venne come testimone

    per dare testimonianza alla luce,

    perché tutti credessero per mezzo di lui.

    Non era lui la luce,

    ma doveva dare testimonianza alla luce.

    Veniva nel mondo

    la luce vera,

    quella che illumina ogni uomo.

    Era nel mondo,

    e il mondo è stato fatto per mezzo di lui,

    eppure il mondo non lo ha riconosciuto.

    Venne fra i suoi,

    e i suoi non l’hanno accolto.

    A quanti però l’hanno accolto,

    ha dato potere di diventare figli di Dio:

    a quelli che credono nel suo nome,

    i quali non da sangue,

    né da volere di carne,

    né da volere di uomo,

    ma da Dio sono stati generati.

    E il Verbo si fece carne

    e venne ad abitare in mezzo a noi;

    e noi abbiamo contemplato la sua gloria,

    gloria come di unigenito dal Padre,

    pieno di grazia e di verità.

    Giovanni gli dà testimonianza

    e proclama: “Era di lui che io dissi:

    Colui che viene dopo di me

    è avanti a me,

    perché era prima di me”.

    Dalla sua pienezza

    noi tutti abbiamo ricevuto:

    grazia su grazia.

    Perché la legge fu data per mezzo di Mosè,

    la grazia e la verità vennero

    per mezzo di Gesù Cristo.

    Dio nessuno l’ha mai visto:

    il Figlio unigenito,

    che è Dio ed è nel seno del Padre,

    è lui che lo ha rivelato.

     

    Il vangelo di oggi, vangelo immenso, ci vieta pensieri piccoli. Se il Natale non è, io non sono. Se Cristo non è qui, la mia vita è solo una commedia piena di rumore e difurore e che non significa nulla...

      

    E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi

     

    Siamo invasi dalle parole:

    da quelle altisonanti a quelle astute,

    da quelle futili a quelle velenose.

    Per questo, Signore Gesù, ci portiamo dentro

    il desiderio di una Parola autentica,

    capace di donare vita, di trasmettere speranza,

    di infondere fiducia, di generare amore.

    Sei tu questa Parola

    capace di chiamare all’esistenza,

    di trasformare la storia, di raggiungere i cuori,

    Parola fatta carne per la nostra salvezza.

     

    Siamo abbagliati da tante luci

    che solcano la nostra oscurità:

    piccole e grandi, tenui e forti,

    allegre e tristi, fredde e colorate,

    ognuna con la pretesa di mostrarci

    il vero volto della realtà,

    Ma solo tu sei la Luce

    che rischiara il mondo,

    che raggiunge la profondità dei cuori,

    che scandaglia gli oceani,

    che traccia la strada della felicità.

     

    A coloro che ti accolgono

    tu dischiudi una vita nuova,

    libera da timori e da smarrimenti:

    la vita dei figli di Dio.

    Tu sei dunque la Parola e sei la Luce,

    sei la Vita che trabocca e che si dona,

    sei la Grazia che trasforma e rende nuovi.

    December 24

    Auguri natalizi da parte di don Enzo

    Carissimi amici,
    le parole, gli spot pubblicitari, le luci, gli addobbi, i regali.....
    quasi ci stordiscono
    allontanandoci dal vero significato del Natale:
    Un Dio che si fa uomo per amore, per salvarci!
    Ritagliamoci uno spazio di tempo
    e dedichiamolo all'adorazione silenziosa di questo "Dio bambino" che si affida a noi,
    a ciascuno di noi.
    Maria e Giuseppe siano le nostre guide
    per entrare sempre più in profondità in questo grande mistero!
    Buon Natale a voi e alle vostre famiglie.
    Don Enzo Pisano, sdb

    L'estasi della storia

    free glitter text and family website at FamilyLobby.com free glitter text and family website at FamilyLobby.com free glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.com free glitter text and family website at FamilyLobby.com free glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.comfree glitter text and family website at FamilyLobby.com

     

    In questa notte così simile a tante altre notti,

    rnentre gli aerei solcano il cielo,

    le auto sfrecciano sulle autostrade

    e i treni trasportano il loro carico di umanità,

    tu ci offri, proprio come duemila anni fa,

    il segno che è per tutti:

    un bambino avvolto in fasce che giace in una mangiatoia.

    In mezzo al trambusto della festa

    tu ci strappi ai nostri regali,

    alle notizie liete e tristi che ci giungono

    da ogni parte della terra,

    alle variazioni dei mercati e delle borse,

    alle turbolenze dell’economia e della politica

    e ci trascini davanti alla capanna del presepio

    perché contempliamo quel Bambino

    che è il tuo Figlio,

    offerto per la gioia e la pace di questo mondo

    così convulso e sconvolto,

    così diviso e lacerato,

    così percorso da pene e miserie.

     

    Sì, è questa la tua risposta alle nostre attese più profonde:

    un piccolo d’uomo, fragile e indifeso,

    nato in un alloggio di fortuna,

    deposto sulla paglia di una mangiatoia

    Il tuo Figlio è venuto ad abitare in mezzo a noi

    per condividere in tutto la nostra vita,

    per versare lacrime, sudore e sangue

    e trasfigurare questo suolo conteso

    in un giardino di fraternità e d’amore.

     

    December 20

    ..ecco gli altri canti!!!!

    Giovani orizzonti

     

    Ciao, amico, in che piazza vai?

     Spazi immensi, libero ora sei.

    Perché le strade oggi siano meno vuote,

    perché il sorriso tuo resti a noi per sempre.
    Le tue mani stringono ancora mani,

     la tua vita è forte dentro noi.

     Profumo di cielo aveva il pane con te mangiato,

     e l’infinito in terra ha con te giocato.

     

    Rit
    E tu resta ancora qui Giovanni,

     resta, vivi con noi per sempre.

     Resta nei cuori, resta tra la gente.

    E tu giovani orizzonti va nel mondo libero. (2v).
    Il tuo passo festa di passi è...

     La città vuota è senza te.

     E come dimenticare i giorni della tua festa?

    E come dimenticarti?

     Non andare... resta!


    Il tuo amore, il tuo sorriso, ali giovani ai tuoi occhi.

     Tu sei vivo per le strade.

    Tu sei festa nella gente.

     Tu in cerca di futuro,

     canta ancora libertà (2v).

    E come dimenticare i giorni della tua festa?

     E come dimenticarti?

     

     

    Il tuo amore, il tuo sorriso, ali giovani ai tuoi occhi.

    Tu sei vivo per le strade.

    Tu sei festa nella gente.

     Tu in cerca di futuro,

     canta ancora libertà (2v).

    E se non fosse un sogno

     

    E se non fosse un sogno?

    Se tutto fosse vero?

    Se fosse vero amore

    Che il mondo fa girar…

    E se non fosse un sogno?

    Se tutto fosse vero?

    Potresti far qualcosa

    Per rinnovar con noi

    L’intera umanità

     

    Se coraggio avrai, alto volerai

    Verso un orizzonte che non è più

    Un’utopia.

    E quel mondo in cui non speravi più

    Lo vedremo insieme io e te.

     

     

    Rit

     

    Se coraggio avrai , seme ti farai

    Che caduto in terra vi marcisce in umiltà.

    Piccolo così , sembra nulla , ma un grandioso albero sarà.

     

    Rit

     

    Se coraggio avrai, certo crederai

    Che la vera vita dalla morte nascerà.

    La fragilità forza diverrà

    Quando le sue orme seguirai.

     

    Rit

    Magnificat

     

    Si, siete voi

    Il sale della terra

    Che sapore darà

    E ciò che ci circonda cambierà

    E si trasformerà ( si trasformerà)

    In nuova umanità

     

    Per sempre

    (apri il tuo cuore alla vita)

    Per sempre

    ( e la speranza rinasce)

    Perché l’amore non tramonta mai.

     

    Magnificat, magnificat

    Se tu guardi nel tuo cuore

    Una briciola di cielo

    Sta nascendo dentro te

    Magnificat, magnificat

    Ora sai che quella vita

    Che hai dentro può cambiare il mondo

    Solo col tuo si.

     

    Si siete voi

    La luce che risplende

    Nella notte di chi

    Ha perso il suo cammino e non sa

    Che lui ci guiderà

    Si trasformerà

    In nuova umanità

     

    Per sempre….

    Ohohohoh..ohohoh

    Ohoh..oh

     

    Rit

    Magnificat….

    Inno mgs

    (villaurea)

     

    Na na na na nana

    Na na na na nana ( x 2)

     

    Giornate ricche d’armonia

    Un cuore pieno di pazzia

    Un’onda di amici che ti segue sempre

    Amando insieme l’oratorio.

    Teniamo il nostro mondo in mano

    Viviamo adesso l’unità

     

    Rit

    Tutti insieme con gioia perché

    Un movimento diverso c’è

    Un grido originale per noi

    Sta nascendo così vedrai…

     

     

    Na na na na nana

    Na na na na nana ( x 2)

    Grande impegno e fantasia

    Creiamo un centro di allegria

    Insieme ai nostri animatori

    Divertimento un mondo

    Mattina pomeriggio e sera

    Con la giusta atmosfera..

    E riesco ad allontanarmi un po’

    Dalla stanchezza  che ho

    E vedo un mondo fantastico

    Come le scene dei film

     

    Rit

    Tutti insieme con gioia perché

    Un movimento diverso c’è

    Un grido originale per noi

    Sta nascendo così vedrai…

    Na na na na nana

    Na na na na nana ( x 2)

     

    Ninna nà
    Gen Rosso

    Quante cose avrei da dire
    a quegli occhioni grandi
    quante cose di quel mondo
    che ti sta davanti
    un mondo grande come
    il pollice che ti succhierai.

    Quante parole da imparare
    quante risposte ai tuoi perché
    quanti giocattoli da aprire
    per sapere cosa c'è
    mentre con il tuo ditino
    dici che hai un anno ma non sai cos'è.

    Ninna nanna, ninna nanna, ninna nà. (2v)

    Storie di saggi e di potenti come al tempo di Re Artù
    storie di Volpi e Burattini e maghi dentro la TV
    lupi nascosti dietro sorrisi di falsa ingenuità.

    Storie di razzi e di galassie e di guerre ai videogame
    storie di eroi sconosciuti che combattono per te
    mentre con il tuo ditino indichi il cielo azzurro
    ma non sai cos'è.

    Ninna nanna...

    Dormi che il futuro ti aspetta alla finestra
    e senza fretta guarda dentro la tua stanza.
    Io lo so che lo farai meraviglioso
    proprio come stai sognando tu.

    Ninna nanna...

    Quante cose avrei da dirti, quante cose ti dirò
    quanti momenti per guardarti
    mentre cresci ogni giorno un po'
    quante cose anch'io da te imparerò.

     

     

     

    December 17

    Auguri del Rettor Maggiore don Pasqual Chavez

     

    COUSCOUS NIGHT 22 DICEMBRE‏

    free glitter text and family website at FamilyLobby.com

    il MGS ti invita a farci gli auguri di Natale con una serata all'oratorio Santa Chiara
    organizzata insieme agli immigrati sabato 22 dicembre dalle 20:00 alle 24:00.
    Ci saranno musica , ballo , TOMBOLATA e couscous per cena.
    Sono invitati tutti i giovani dai 16 anni in su, i loro amici, le loro famiglie...
     
    Quota di partecipazione 2 euro
     
     
    December 16

    il meeting si avvicina...

    free glitter text and family website at FamilyLobby.com

    Il meeting è alle porte e nel nostro oratorio si vede e si sente un gran fermento!

    Da giorni ormai i nostri animatori stanno lavorando per preparare l'animazione. Tra giochi , canti , balli e scenette siamo un pò fusi! Ma come sempre, siamo sicuri che ce la faremo. E con successo!A bocca aperta

    In molti stiamo partecipando a qst evento, forse uno dei più importanti organizzati dall'MGS. L'appuntamento del Meeting è organizzato  soprattutto per iniziare il nuovo anno.

    approfondendo la tematica pastorale.

    Mettiamo a vostra disposizione alcuni dei testi delle canzoni che ci accompagneranno durante il Meeting...

    Al centro del presente
    Gen Rosso  (tratto da “Uno”)

    Oh, oh, oh, vivi il momento che va,
    cogli l’attimo adesso. Eh, eh, eh.
    Oh, oh, oh, vivi il momento che va,
    cogli l’attimo adesso.

    Lui va a scuola, ma non sa perché
    butta i giorni nella noia;
    vive dentro una fotografia
    inseguendo un sogno fragile.
    Lui non ha tempo per nessuno.
    sta viaggiando nel futuro.

    Oh, oh, oh, vivi il momento...

    Lei ripensa ai passi che non ha
    sta vagando nel passato;
    ha negli occhi un che di arido,
    se potesse cambierebbe tutto di sé.
    Ma ormai l’acqua che è passata
    non fa più girar la ruota.


    Oh, oh, oh, vivi il momento che va,
    cogli l’attimo adesso. Eh, eh, eh.
    Oh, oh, oh, vivi il momento che va,
    cogli l’attimo adesso.

    Al centro di questo presente
    scorre l’eterno nelle cose.
    E se in quest’attimo tu ami
    incontri Dio nella tua vita.



    Oh, oh, oh, vivi il momento...

     

    Andiamo corriamo
    G. Cento


    Sentiamo una voce che ci chiama dal mondo
    un grido infinito d’amore profondo,
    venite a portare il Vangelo, l’amore,
    la terra è assetata dell’acqua divina
    ovunque ci manca il cibo più eterno, Gesù.

    È ora di uscire dalla piccola terra
    offrire salvezza a tutta la terra
    e tutte le lingue, le razze e nazioni
    diventano uno nel Cristo tra noi.

    Èora di alzarsi dal piccolo mondo,
    è tutto il pianeta il nostro mondo,
    partire, sognare, regalare la vita
    a chi non conosce la speranza infinita,
    è un popolo immenso che attende Gesù.

    Abbiamo toccato il Signore,
    abbiamo incontrato l’amore
    e noi annunciamo a tutti Gesù,
    la gioia che cambia la vita.
    Andiamo, portiamo amore,
    andiamo, corriamo, viviamo,
    la Chiesa è la tenda dell’umanità,
    la pace riempie la terra, siamo Lui.

    Abbiamo raccolto l’invito di Cristo
    andate, portate la buona notizia,
    il verbo si è fatto più intimo all’uomo
    e salva, rialza, ti accende la vita.

    Noi siamo mandati nel terzo millennio,
    la nuova missione ci chiede più impegno,
    un nuovo coraggio, una fede più forte
    ma è l’uomo di oggi che chiede di Dio,
    la nostra risposta sarà Gesù.

    Se il cuore ti batte, se Cristo ti prende,
    tu dona a tutto il mondo pace e felicità.
    Se apri le mani, se vivi la fede,
    tu porti l’entusiasmo che il Signore ti dà.

    se il cuore ti batte, se Cristo ti prende,
    tu dona a tutto il mondo pace e felicità.
    se apri le mani, se vivi ia fede.

    Se il cuore ti batte, se Cristo ti prende,
    tu dona a tutto il mondo pace e felicità.
    se apri le mani, se vivi la fede.

    Abbiamo toccato il Signore...

     

     

    Hai una vita sola


    È un amore grande e l'ho trovato
    Tra le luci che mi abbagliano
    Travolgente e bello, quest'amore è Dio
    È un pensiero solo e mi dice che:

    Tu hai una vita sola
    Spendila bene
    Una vita sola.
    Tu hai una vita sola
    Spendila bene
    Una vita sola.

    Ho una grande voglia di gridarlo
    Corro verso il mondo a vivere
    Ora voglio amare senza limiti
    È una gioia immensa, devo dirti che

    Tu hai una vita sola
    Spendila bene
    Una vita sola.
    Tu hai una vita sola
    Spendila bene
    Una vita sola.

    You have one life to live, just live it the best you can
    You have one life to live, just live it the best you can.
    You have one life to live, so you must do your best.

    Tu hai una vita sola
    Tu hai una vita ora.

     

     

    Segni nuovi
    Gen Rosso

    ...e segni nuovi oggi nascono già.
    E c’è più sole nelle nostre città.
    Il mondo unito splende qui fra di noi.
    È un ideale che la storia farà.
    Un ideale che storia si fa. (2v)

    Vedo cambiare le cose che stanno attorno,
    crollare muri e barriere fin dal profondo.
    Vedo gente che vive la vita,
    vedo in alto un cielo chiaro.

    ...e segni nuovi...

    Ormai non è così strano sentir parlare
    di una “casa comune”, dove abitare,
    e l’amore fra noi lo farà
    invadendo il mondo intero.

    ...e segni nuovi..

     

     

    presto ne aggiungeremo altri!

     

     

     

     

     

     

    December 14

    Perchè fare il presepe a scuola fa bene a tutti gli studenti

    free glitter text and family website at FamilyLobby.com

    Ecco pubblicati 10 motivi per cui è importante che il presepe venga fatto all'interno della scuole

     

    1. La conoscenza reciproca alimenta il dialogo e il rispetto. Gli studenti immigrati di religione non cristiana vengono rispettati di più se noi non cancelliamo i simboli della nostra tradizione e della religione storicamente maggioritaria nel nostro Paese e non li priviamo della possibilità di conoscere un pezzo della storia e della cultura del Paese nel quale vivono e del quale un domani potrebbero diventare cittadini.

     

    2. I musulmani non sono offesi dalla celebrazione del Natale. Al contrario, il Natale ha le caratteristiche per essere una festa condivisa, in quanto l'Islam venera Maria e considera Gesù l'ultimo profeta prima di Maometto. In numerosi Paesi a maggioranza islamica, il Natale (cattolico o ortodosso) è considerato festa nazionale.

     

    3. 'Rispettare' gli studenti immigrati non cristiani non può significare discriminare quelli cristiani. Non è corretto discriminare i molti studenti immigrati di religione cattolica o più in generale cristiana, impedendo loro di festeggiare a scuola il Natale. D'altronde essi potrebbero arricchire la nostra cultura, 'insegnandoci' il modo in cui il Natale viene festeggiato nei loro Paesi d'origine.

     

    4. Non si può 'tutelare' la minoranza limitando i diritti della maggioranza. Vivere in una società multiculturale non comporta le necessità di rendere i bambini italiani 'orfani' della loro origine, privandoli della possibilità di conoscere un simbolo della storia religiosa, culturale, artistica, popolare italiana. Rispettare le diversità non significa negare le differenze ma imparare a farle convivere in armonia e rispetto.

     

    5. Natale è la festa che ricorda l'evento storico della nascita di Gesù Cristo. Questo evento sta alla radice della nostra civiltà al punto tale che noi contiamo gli anni a partire da esso. A prescindere dall'adesione alla religione cattolica, negare il Natale di Gesù significa negare l'origine della nostra civiltà. E' un atto violento: non a caso furono i nazisti i primi a sostituire il Natale con la Festa della Luce.

     

    6. Fare il presepe in classe non impone a nessun bambino di diventare cristiano. Il presepe è  simbolo di amore e di accoglienza, segno di pace e di fratellanza universale. memoria del sorgere del cristianesimo, religione del nostro paese e fondamento dei valori universali propri di ogni essere umano: libertà, uguaglianza, pari dignità tra uomo e donna. Sono le basi su cui costruire una integrazione autentica, basata sul rispetto reciproco.

     

    7. La laicità è un metodo, non è un contenuto. Essere laici non significa essere anticristiani ma  approcciare in modo ragionevole la realtà e impedire che una posizione prevalga in modo violento sulle altre. La vera laicità include, non esclude, apre al confronto, non chiude fuori dalla porta culture, religioni, tradizioni ma ne valorizza il meglio.

     

    8. La 'neutralità religiosa' offende tutti. Se si toglie dalla scuola il presepe e il riferimento alla nascita di Gesù, per logica conseguenza va tolto ogni riferimento a ricorrenze come il Ramadan o Halloween (è la contrazione di All Hallows Eve che significa 'vigilia di Tutti i Santi', la Festa di tutti i Santi); senza dimenticare che lo stesso 'laico' Babbo Natale, che in molte scuole porta i doni 'al posto' di Gesù Bambino, in realtà è Santa Klaus, cioè San Nicola.

     

    9. Tolto il presepe, Natale rimane esclusivamente una festa del consumismo, fatta di regali e di abbuffate, priva di valori e di insegnamenti. E' a questo che vogliamo educare gli studenti delle nostre scuole?
    free glitter text and family website at FamilyLobby.com

    December 03

    una stupenda e alta chiesa

    free glitter text and family website at FamilyLobby.com

    Ormai Don Bosco è già sacerdote e sta perfezionandosi negli studi teologici nel Convitto Ecclesiastico di Torino, sotto la direzione di San Giuseppe Cafasso. Ed ecco due altri sogni che destano lo stupore in chi conosce le vicende dell’Oratorio ambulante di Don Bosco, perché sono due sogni che fanno conoscere in precedenza al Santo le varie tappe e il progressivo sviluppo della sua Opera. In queste autentiche visioni vide anche la chiesa di Maria Ausiliatrice vent’anni prima che fosse costruita. Ecco i passi più significativi: li citiamo con le sue stesse parole.
    Nel sogno del 1844, dopo la solita scena di una moltitudine di animali di ogni specie, appare la Pastorella misteriosa. E Don Bosco continua: «Dopo aver molto camminato, mi trovai in un prato dove quegli animali saltellavano e mangiavano insieme, senza che gli uni tentassero di mordere gli altri. Oppresso dalla stanchezza, volevo sedermi, ma la Pastorella mi invitò a proseguire il cammino. Fatto ancora breve tratto di via, mi sono trovato in un vasto cortile con porticato attorno, alle cui estremità vi era una chiesa. Qui mi accorsi che quattro quinti di quegli animali erano diventati agnelli. Il loro numero poi divenne grandissimo.
    In quel momento sopraggiunsero parecchi pastorelli per custodirli: ma essi si fermavano poco e tosto partivano. Allora succedette una meraviglia: molti agnelli si cangiavano in pastorelli, che aumentando si prendevano cura degli altri agnelli. Crescendo di numero, i pastorelli si dividevano e andavano altrove per raccogliere altri strani animali e guidarli in altri ovili.
    Io volevo andarmene, ma la Pastorella mi invitò a guardare a mezzodì. Guardai e vidi un campo seminato a ortaggi.
    — Guarda un’altra volta — mi disse.
    Guardai di nuovo e vidi una stupenda e alta chiesa. Nell’interno di quella chiesa c’era una fascia bianca su cui a caratteri cubitali stava scritto: HIC DOMUS MEA, INDE GLORIA MEA (Qui la mia casa, di qui la mia gloria).
    Continuando nel sogno, volli domandare alla Pastora che cosa significasse tutto questo.
    — Tu comprenderai ogni cosa — mi rispose — quando con i tuoi occhi materiali vedrai di fatto quanto ora vedi con gli occhi della mente.
    Più tardi — continua Don Bosco — questo, congiuntamente con un altro sogno, mi servì di programma nelle mie deliberazioni» .
    In un nuovo sogno che ebbe l’anno seguente, si rinnovò la visione simbolica degli sviluppi che avrebbe avuto la sua missione tra i giovani e, oltre la chiesa di Maria Ausiliatrice, vide anche la cappella Pinardi e la chiesa di San Francesco di Sales.
    E si noti che le tre chiese — che si possono ammirare ancora oggi — non esistevano ancora e che Don Bosco non conosceva neppure il terreno su cui sarebbero state costruite.
    In questo sogno la Pastorella si presenta a Don Bosco in forma di Signora, che gli fa vedere una nuova tappa del suo Oratorio:
    un semplice prato (sarà il prato «Filippi»); poi finalmente la sede stabile più a Nord (Valdocco).
    Ascoltiamo Don Bosco: «Allora quella Signora mi disse:
    — Osserva!
    Io guardando vidi una chiesa piccola e bassa (la futura cappella Pinardi), un po’ di cortile e un gran numero di giovani. Ma essendo questa chiesa divenuta angusta, ricorsi ancora a lei, ed essa mi fece vedere un’altra chiesa assai più grande con una casa vicino (la chiesa di San Francesco di Sales e la casa Pinardi). Poi mi condusse quasi innanzi alla facciata della seconda chiesa, e indicandomi un terreno coltivato, soggiunse:
    — In questo luogo, dove i gloriosi martiri di Torino Avventore e Ottavio soffrirono il loro martirio, su queste zolle che furono bagnate e santificate dal loro sangue, io voglio che Dio sia onorato in modo specialissimo.
    Così dicendo avanzava un piede posandolo sul luogo dove avvenne il martirio, e me lo indicò con precisione.
    Io intanto mi vidi circondato da un numero immenso e sempre crescente di giovani; ma guardando la Signora, crescevano anche i mezzi e il locale, e vidi poi una grandissima chiesa (l’attuale Maria Ausiliatrice), precisamente nel luogo dove mi aveva fatto vedere che avvenne il martirio dei Santi della Legione Tebea, con molti edifici tutto all’intorno e con un bel monumento in mezzo» (vide anche il suo monumento?).
    «Mentre accadevano queste cose, io, sempre in sogno, avevo a coadiutori preti e chierici che mi aiutavano alquanto e poi fuggivano. Io cercavo con grandi fatiche di attirarmeli, ma essi poco dopo se ne andavano e mi lasciavano tutto solo. Allora mi rivolsi nuovamente a quella Signora, la quale mi disse:
    — Vuoi sapere come fare affinché non ti scappino più? Prendi questo nastro e lega loro la fronte.
    Prendo riverente il nastrino bianco dalla sua mano e vedo che sopra era scritta questa parola: Obbedienza. Provai tosto a fare quanto mi aveva detto quella Signora, e cominciai a legare il capo di qualcuno dei miei volontari coadiutori col nastro, e vidi subito grande e mirabile effetto; e questo effetto sempre cresceva, mentre io continuavo nella missione conferitami, poiché da costoro si lasciava affatto il pensiero di andarsene altrove e si fermavano ad aiutarmi. Così venne costituita la Congregazione» .